Itinerari per la bici in Val di Sole

  • Località di partenza e arrivo: Dimaro - Chiesa di San Lorenzo
  • Tempo di percorrenza: 2 ore
  • Difficoltà: FACILE 
  • Quota minima: 768 m
  • Quota massima 953 m 
  • Punti di interesse: Chiesa di San Lorenzo a Dimaro, Località Calcara

Itinerario facile tra i due corsi d'acqua che scorrono nelle vicinanze di Dimaro: il Meledrio e il Noce. Partendo dal paese di Dimaro si arriva nella frazione di Carciato, si percorre una stradina di ciottoli che sale in prossimità del bosco per poi entrarvici e proseguire sino alle rive del Meledrio. Attraverso un caratteristico ponte di legno si attraversa il torrente; a destra si può scorgere l'antico meglio, un tempo usato per forgiare il ferro. Seguendo il percorso, a sinistra, si arriva alla Località Calcara, dove sorge l nuovissima centrale idroelettrica. Prendendo il sentiero di destra si raggiunge la Località Costa Rotian e proseguendo in discesa si accosta il fiume Noce fino ad incrociare la pista ciclabile che riporta a Dimaro.

  • Località di partenza e arrivo: Malè - Loc. Arco
  • Tempo di percorrenza: 3 ore
  • Difficoltà: FACILE
  • Quota minima: 552 m
  • Quota massima: 811 m 
  • Punti di interesse: Fucina Marinelli in loc. Pondasio, Palazzo Torraccia a Terzolàs, Rocca di Samoclevo

Dall'abitato di Malè si procede verso Trento e si entra a Pondasio: in questa frazione è possibile visitare un'antica fucina idraulica un tempo usata per forgiare il ferro (fucina Marinelli). Si prosegue per Terzolàs dove si può ammirare il Municipio, un tempo residenza nobiliare della famiglia Malanotti. Uscendo dal paese ci si immerge in un paesaggio ricco di frutteti che accompagna il nostro percorso fino ad arrivare a Samoclevo e alla sua antica Rocca, che fu prima castello della famiglia dei Caldes, e poi dei conti Thun. Si prosegue in mezzo alla campagna e si arriva all'abitato di San Giacomo. Si attraversa una pineta per poi ritornare in mezzo ai frutteti ed arrivare al paese fortificato di Mostizzolo; da qui la pista ciclabile ci riporta fino a Malè.

 

  • Località di partenza e arrivo: Dimaro - Chiesa di San Lorenzo
  • Tempo di percorrenza: 3 ore
  • Difficoltà: MEDIO
  • Quota minima: 768 m
  • Quota massima: 1225 m
  • Punti di interesse: Chiesa di San Lorenzo a Dimaro, Cascata del Pisson

Partendo dal paese di Dimaro e seguendo le strade comunali si arriva alla frazione di Carciato per poi proseguire per la zona ovest denominata Senassega. Da qui parte una stradina ciottolosa che sale verso il bosco; tenendo la destra si arriva sulle rive del torrente Meledrio. Qui un ponte di legno permette di attraversarlo e, passando per la calcara, si arriva ad un altro ponte sul torrente ovvero quello della cascata del Pisson. In questo punto una fermata per ammirare questa meraviglia della natura è d'obbligo. Si attraversa il ponte per poi salire lungo una strada ripida che porta ad un tratto pianeggiante. Si arriva ad un bivio con indicazione a destra per Pont del Pastin - Campo Carlo Magno, si prosegue sulla strada, si attraversa una piccola galleria e si arriva ad un ponte di legno sempre sul torrente Meledrio. La strada ora risale il fondovalle passando ai piedi del Dosso di Santa Brigida, ospizio dei pellegrini gestito dai monaci per centinaia di anni, fino a raggiungere lo spiazzo della Malga di Presson. Si attraversa il torrente sul Pont del Pastin, si segue il torrente, si attraversa il bosco e si arriva alla Malga del Doss. Da qui parte la traccia in salita per ritornare a Dimaro.

  • Località di partenza e arrivo: Mezzana - Centro Sportivo
  • Tempo di percorrenza: 3 ore
  • Difficoltà: MEDIO
  • Quota minima: 888 m 
  • Quota massima: 1664 m 
  • Punti di interesse: Loc. Valpiana, Cascata Sass Pisador, Centro visitatori Malga Bassa Fazzon, Lago dei Caprioli

Dal Centro Sportivo di Mezzana si parte in direzione Ossana e, superando il castello di San Michele e la chiesa dedicata a San Vigilio, si arriva ad una strada sterrata che giunge all'imbocco della Val Piana. Da qui si supera il bosco e, costeggiando il torrente Foss, si arriva ad una zona pianeggiante dove è possibile fare una sosta e ristorarsi. Proseguendo verso destra, seguendo le indicazioni per Malga Val Piana, si giunge alla cascata "Sass Pisador". Proseguendo invece verso sinistra una strada sterrata che sale nel bosco porta al parcheggio del Lago Caprioli-Fazzon in prossimità della Malga Bassa Fazzon, costruzione che ospita un centro visitatori del Parco Naturale Adamello Brenta. Da qui il bel lago artificiale dista un solo chilometro. Giunti al Lago dei Caprioli, dopo aver ammirato il paesaggio, e magari fatto una breve sosta, si riparte tornando sulla strada percorsa in andata; si superano Pellizzano e Fazzon e si sale verso la Malga Fazzon Alta, si tiene la sinistra in direzione Marilleva per poi prendere una strada ripida e boschiva che riporta al Centro Sportivo di Mezzana.

  • Località di partenza e arrivo: Dimaro - Chiesa di S. Lorenzo
  • Tempo di percorrenza: 6 ore
  • Difficoltà: PER ESPERTI
  • Quota minima: 768 m
  • Quota massima: 2146 m
  • Punti di interesse: Chiesa di San Lorenzo, Cascata del Pisson, Rifugio Orso Bruno.

Questo itinerario che ricalca il percorso della gara di gran fondo "Adamello Brenta Bike Tour", anche se con alcune varianti, è completamente inserito nella maestosità del Parco Naturale Adamello Brenta.

Si parte dal centro del paese di Dimaro, si attraversa la frazione di Carciato e, arrivati in zona Senasega, si prende una strada ciottolosa che sale verso il bosco. Si arriva lungo le rive del Meledrio e lo si attraversa grazie ad un caratteristico ponte di legno. Si prosegue superando una calcara, poi una cascata sul torrente, e si sale per una strada ripida con numerosi tornanti fino ad arrivare ad un bivio che indica a destra Pont del Pastin - Campo Carlo Magno, di li si prosegue fino alla Malga di Presson. Mantenendo la destra si può ammirare la splendida vista sulla Val di Centonia e poi, sempre avanti, passando vicino ad un capitello con sorgente, si giunge nei pressi della SS 239 Madonna di Campiglio - Dimaro in loc. Prà del Mazza. Si attraversa quindi il torrente Meledrio portandosi così sul versante opposto da dove si prosegue fino ad arrivare al bel prato della Malga Mondifrà situata proprio sotto le pareti dolomitiche: questo potrebbe essere un ottimo punto per fare una sosta ed ammirare questo paesaggio unico ed affascinante. Proseguendo in piano si rientra nel bosco per uscire poi su un pascolo in prossimità di una curva. Seguendo la traccia di un sentiero che sale sul pascolo si arriva a costeggiare i campi da golf di Passo Campo Carlo Magno per poi proseguire fino ad incrociare la SS 239. Poco prima, sulla destra, un sentiero attraversa il Rio Falzè e prosegue parallelamente alla strada statale in direzione Dimaro fino a incrociarla nuovamente. Sul lato opposto della strada parte una strada sterrata con indicazioni Malga Darè. Superata quest'ultima si entra in una zona paludosa con una traccia che conduce fino alla Malga di Dimaro; di qui, tenendo la sinistra, si sale fino alla località Malghet Haut, poi a sinistra in direzione Monte Vigo - Rifugio Orso Bruno, si scende verso Malga Panciana e ancora verso la strada Provinciale 206 di Marilleva. Si entra poi nei pascoli del Malghetto di Mestriago, si prosegue a fianco della Malga di Almazzago verso l'abitato di Costa Rotian ed in breve a Dimaro.

  • Località di partenza e arrivo: Deggiano
  • Tempo di percorrenza: 2 ore
  • Difficoltà: DIFFICILE
  • Quota minima: 953 m
  • Quota massima: 1253 m 
  • Punti di interesse: Chiesetta di S. Valentino

Dal paese di Deggiano, nella zona più alta, parte una strada sterrata che sale in mezzo ai prati che circondano il paese, entra nel bosco, per poi sbucare di nuovo negli incolti spazi prativi dei Masi da Mont. Si tratta di costruzioni particolari, tipiche dell'architettura montana, che donano gran fascino al paesaggio. Dalla fontana in pietra parte una traccia poco evidente che percorre il prato in direzione degli abitati di Montés-Bolentina, sulle pendici sud-orientali del Monte Camucina. Si incontra poi un baito da dove un piccolo sentiero entra nel bosco e porta al paese di Montés. Da qui, nella parte bassa dell'abitato, un sentiero conduce ad un maso ristrutturato molto caratteristico e procede nel bosco, supera un piccolo ruscello, poi ancora bosco, si arriva ad uno spiazzo e da qui una stradina erbosa conduce nuovamente all'abitato di Deggiano.